All'inizio furono i siluri, pesci enormi provenienti dal bacino Russo, a creare disagi e grossi problemi alla fauna ittica locale.
Poi vennero le Nutrie, originarie del Sudamerica, e responsabili anche in casi recenti di danni agli argini dei fiumi.
Questa volta tocca alle tartarughe americane, quelle con le macchioline giallo o rosse sul collo, che vanno per la maggiore nei negozi di animali.
Tanti animali che centrano poco con la fauna tipica del Brenta ma che ormai ne infestano acque e rive, a discapito della fauna ittica che invece, causa cemento e pulizie meccanizzate, sta lentamente scomparendo.
Moltissimi anfibi, una volta comuni, ormai diventano delle rarità da avvistare.
Futuro incerto per le tartarughe italiane, più timide delle colleghe americane, e destinate ad una lenta agonia prima di sparire.
Nonostante l'inquinamento di specie esotiche sia evidente e sotto gli occhi di tutti, non un solo centesimo è stato speso in monitoraggio e prevenzione.
Le leggi inapplicabili, invece, sono già nel codice civile e prevedono sanzioni pesanti per chi rilascia in natura una specie esotica.
A patto di cogliere la persona con le mani nel sacco.
Braccati dalla crisi e dalla mancanza cronica di denaro? Allora leggete questo articolo !
LeggiIn Piazza della Frutta apre infatti Casa Aperol, uno spazio immersivo dedicato alla storia del celebre aperitivo arancione, tra design, musica, cultura e intrattenimento.
LeggiNel cuore del centro storico di Padova, tra via Oberdan e Piazza dei Frutti, si erge uno dei monumenti civici più antichi e affascinanti della città: la Torre degli Anziani, conosciuta anche come Torre del Comune o Torre Bianca.
LeggiDal 9 al 17 maggio torna uno degli appuntamenti più attesi del Veneto: la 105ª edizione della Fiera Campionaria di Padova
LeggiNel panorama del marketing moderno, dove ogni brand lotta per conquistare qualche secondo di attenzione, i gadget aziendali personalizzati rappresentano ancora uno degli strumenti promozionali più efficaci e sottovalutati.
LeggiLa Sir3 è la nuova linea tranviaria che collegherà Stazione FS con Voltabarozzo, attraversando polo universitario e ospedali.
Leggi